Nel mese di settembre il questore Salvatore La Rosa ha emanato 21 provvedimenti monitori per il territorio di Messina, destinati a soggetti ritenuti socialmente pericolosi a seguito di un’analisi della Divisione Anticrimine sugli episodi di violenza urbana e di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica delle scorse settimane.
Due provvedimenti consistono in DACUR, divieto di accesso alle aree urbane. Il primo riguarda un soggetto che, durante la festa patronale di settembre a Terme Vigliatore, ha aggredito e minacciato un operatore della polizia locale dopo che gli era stato chiesto di rimuovere uno scooter parcheggiato in zona interdetta, rivolgendo minacce anche ai carabinieri intervenuti. L’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale e gli è stato imposto divieto di accesso e stazionamento nelle immediate vicinanze di alcuni esercizi pubblici per due anni.
Il secondo DACUR è stato emesso nei confronti di un soggetto responsabile, a maggio, di una violenta testata al volto di un uomo all’interno di un locale notturno di Sant’Agata di Militello. Anche in questo caso il soggetto è stato deferito all’Autorità giudiziaria, ha ricevuto il nulla osta e gli è stato vietato l’accesso e lo stazionamento nei pressi del locale e di altri siti vicini per due anni.
Nove provvedimenti di Foglio di via obbligatorio (F.V.O.) sono stati adottati da comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi comuni per quattro anni senza autorizzazione del questore. I soggetti interessati, provenienti dalla provincia di Catania e stranieri, sono stati riconosciuti responsabili di truffe, tra cui la nota “falso carabiniere”.
Otto avvisi orali sono stati emessi, intimando agli interessati di mantenere una condotta conforme alla legge.
Due ammonimenti sono stati rivolti a soggetti autori di violenza domestica.
Infine, sono stati eseguiti due decreti del Tribunale di Messina, Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del questore: uno per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.